E’ tornato dal weekend sulla neve…il disgraziato…

Zia Fior in un commento mi ha scritto:

fiordibrughiera

30 dicembre 2011 at 12:52

…..dimenticavo, che il 2012 ti riconduca fra le braccia zibibbo

e io le ho risposto:

30 dicembre 2011 at 13:51

Zia Fior
facciamo invece che nel 2012 io passi un anno da schifo…pieno di guai e di problemi…però in cambio Zibi….torna….

Pochi giorni dopo Zibi è tornato.

Ora lo so che ho un rapporto particolare con gesù bambino…ora sò che lui mi ascolta…e visto che ho promesso questo scambio…un anno da schifo in cambio del ritorno di Zibi sono pronta ad accettare tutto.

Volevo solo dire una cosa….ma porca miseria, ma santa cipolla fritta ma santa pace…ma per tutte le….ehmmm non mi viene niente in mente….ma dico io Gesù Bambino ma ce l’hai con me??????????? no dico…dimmi cosa ho fatto di male e cerco di porre rimedio…invece di divertirti così…..santa pace…..

 

Zibi non c’è più

E alla fine sono migrata. Questo è quello definitivo. In questi giorni lo sistemo un po’ e aggiorno tutti i vostri link.

Come ho passato il Natale? E’ stato il peggior Natale che abbia mai trascorso. Zibibbo non c’è più e io mi sono fatta 8 giorni di pianti. Sparito, volatilizzato nel nulla. Non si capisce se me lo abbiano rubato o se sia ferito e sia andato a morire lontano.

Mi sento in colpa. Non è ho motivo ma mi sento in colpa. Non potevo tenerlo chiuso sempre in casa ma ero tranquilla perchè il suo raggio di movimento era veramente molto breve. Ed è era abituato a fare un giretto e poi tornare. Purtroppo temo il peggio.

Non è in amore perchè è castrato e vi assicuro l’ho cercato ovunque. Non c’è più. 8 giorni di pianti.

Vabbè finisco il template…almeno mi distraggo un po’…

uhmmm

Ragazze ma allora avete deciso tutte per iobloggo.com? Guardate che non è un piattaforma ottimale. E' tenuta insieme da ragazzini…Se Splinder apparteneva a DADA ed è finita così…dubito che iobloggo.com possa fare qualcosa di meglio.

Ho sbarellato

Eh sì…ho proprio sbarellato. Ho dovuto ammettere di avere un problema serio con il mio laparocele.

Una sera sono andata a dormire…mi sono addormentata con la mano sul laparocele. All’improvviso nel cuore della notte mi sono svegliata con un terribile attacco di panico. Stavo sognando che il laparocele si era aperto, che era uscito tutto il colon fuori, che più il colon si riversava fuori dal mio addome più la ferita si allargava, sangue dappertutto e io ero spaventata a morte.

All’improvviso mi sveglio (probabilmente per una tachicardia) e ci sono stati quei 30 secondi che ero tra il sogno e l’essere sveglia…non sono riuscita a mettere a fuoco subito la cosa e ho pensato che stesse succedendo veramente. Sono saltata giù dal letto con la mano sul laparocele e sono sbattuta con il corpo vicino all’armadio e questo forse mi ha fatto svegliare completamente e ho capito che non era successo niente. Alle tre di notte sono uscita sul balcone in piena crisi di ansia…con un freddo immane, ho respirato l’aria e ho messo in atto tutte le tecniche yoga che conoscevo per calmarmi.

Mi sono seduta a terra e ho pianto per un’ora e mezzo senza mai togliere la mia mano destra dal laparocele. Credo di aver pianto per tutto….per tutte le cose per cui non avevo mai pianto. Credo di aver pianto per la rabbia, per la stanchezza, per l’università, per gli errori passati, per il mio ex (no vabbè per lui avevo già pianto), per mia madre, per un amico, per lo stress, per i dumping, per la nausea, per Angrisani, per Bottani, per tutte le cose che mi mancano…credo di aver pianto per tutte quelle cose che non avevo mai pianto.

Non ho sbarellato con 3 interventi, non ho sbarellato nelle situazioni di pericolo, non ho sbarellato a scavare i morti di un terremoto, non ho sbarellato con il fango di una montagna crollata che mi arrivava all’inguine, non ho sbarellato davanti a niente….l’ho fatto davanti a un sogno di un laparocele. Né sto facendo un problema psicologico…e non riesco a risolverlo. Ma ammetto che tutte quelle lacrime mi hanno fatto bene.

Una volta Meiosi mi disse che era rimasto impressionato dal fatto che da una parte lo facessi ridere per quanto fossi teneramente simpatica e divertente e dall’altra lo spaventava il fatto che avessi un totale controllo sulle emozioni.

Una volta eravamo a Napoli insieme a una decina di persone. Eravamo in un locale dove si beve una buonissima sangria. Tutti avevamo bevuto più di un bicchiere di troppo…tutti eravamo decisamente brilli e mentre tutti ridevano, scherzavano e dicevano cazzate da persone che hanno alzato il gomito io ero con la mascella serrata in silenzio e non ridevo. Mi chiese…perché fossi così seria, perché non ridevo come ogni persona brilla che si rispetti…e gli risposi che mi stavo autocontrollando perché temevo di perdere il controllo di me stesso a causa della troppa sangria e che visto che lì tutti erano brilli c’era bisogno di qualcuno che fosse lucido per riaccompagnare tutti a casa.

E mi disse: Alexa lì capii che sei senza speranza

E io: e perché? Uno doveva essere sobrio caso mai succedeva qualcosa.

E lui: Alexaaa dannazione tu non guidi….eravamo sul lungomare di Napoli….casa mia si raggiungeva a piedi…e tu ti autoimponi di non perdere il controllo??????????

E mi sono fermata….a pensare…dannazione aveva ragione…ho controllato le mie emozioni per una cosa senza il totale senso. Ed è una cosa che mi ha rinfacciato sempre.

Una volta in ospedale mi stava facendo dei prelievi di sangue, la vena non si trovava e al terzo buco mi guarda e dice: guarda che sei ti stai facendo male…puoi piangere…puoi dirlo…sarebbe una cosa assolutamente e totalmente normale. Dannazione Alexa piangi una buona volta!!!!!!

E dopo l’attacco di ansia che mi sono beccata l’altra sera mi sono resa conto che aveva ragione….io non avevo mai pianto. E allora mi sono presa 15 giorni solo per me. Ho dormito, ho spento il computer per la quasi totalità del tempo, ho letto un bellissimo libro di Oliver Sacks, ho fatto passeggiate e sono ritornata a dormire. Non ho lavorato, non ho studiato e oggi è lunedi…dovevo ricominciare a vivere di nuovo purtroppo e sono tornata a Napoli. Ora mi rimetto in pari con tutto giuro….

Alexa

Ps: sia chiaro che non sono pentita nemmeno un po’ di essermi operata…vorrei solo averlo fatto a Napoli invece di andare a mille km da casa.

OnDieta

Ragazze vi volevo raccontare una cosa.

Qualche settimana fa sono stata in erboristeria a comprare qualcosa che mi facesse reggere un po’ i ritmi di esami, lavoro e altro. Mentre gironzolavo tra i banconi ho beccato un prodotto che mi ha incuriosito. Si chiama ONDIETA di Aboca. I componenti sono Griffonia, Rodiola e curcuma.  Sono tre sostanze che secondo le ricerche scientifiche dovrebbero aiutare a calmare la fame nervosa. Non è che soffro di fame nervosa ma nei periodi pre-esami sono troppo agitata e mangio solo schifezze…e ringrazio mille volte il bypass perché senza di lui sarei capace di mangiare una quintalata di roba. Se ci aggiungete che passo per lavoro molto tempo seduta vi immaginate quanto tutto questo sia dannoso.

Decido di comprarla. 19 euro.

Dopo una decina di giorni che la prendevo…niente…assolutamente niente…la fame nervosa sta tutta lì…tant’è che avevo deciso di scriverne sul blog per dirvi che se vi capitava questo prodotto evitate di buttare i soldi perché non serve a niente.  Nonostante la certa convinzione di aver buttato 19 euro ho continuato a prenderlo. La terza settimana…miracolo comincio a vedere gli effetti. Niente ansia da cibo, niente sensazione spasmodica di masticare qualcosa, uno strano senso di calma. Ho smesso di mangiare nel pomeriggio cose inutili, ho mangiato con molta molta più calma e il desiderio smodato di cibo e piano piano scomparso.

La sera nel convitto dove abito a Napoli ogni tanto verso le 23 con le ragazze mangiavamo un cornetto gigante, solo che loro lo facevano strabordare di nutella (non mi fa dumping) e io invece ne mettevo uno strato piccino. Ci sediamo…e non riesco a mangiarlo….mastico solo la punta. Non riesco a mangiare più un piatto intero ma molto molto meno….e all’improvviso mi sazio con poco.
Vi assicuro che in questo periodo non ho nessun problema di salute. Tranne il mio laparocele non ho niente che non va e quindi sono certa che questa tranquillità alimentare sia dovuta proprio a ONDIETA.

Niente…ve lo volevo dire. In fondo non è un medicinale ma un prodotto erboristico…e quindi se vi va di provare sicuramente non vi farà male. La confezione contiene 100 opercoli e a 4 al giorno vi basterà per 25 giorni.

Ovvio ragazze che la pillola magica non esiste e se non ci mettiamo un minimo di impegno noi, niente funziona. Fatemi sapere.

:( 3.300 pagine per comprimere un laparocele

Non mi sento tanto bene in questo periodo. Sono due giorni che il mio laparocele è gonfio gonfio. In genere un massaggino è rientra dentro…ma ora pare che non ne voglia sapere. Ieri notte la fascia che lo comprime non riuscivo a tenerla addosso…troppo caldo. Ci vuole qualcosa di pesante che mentre dormo me lo tiene compresso.

E ho risolto con l'Harrison…il libro di Medicina Interna. Ho dormito tutta la notte con 330 euro di libro sulla pancia…al considerevole peso di 6 chili e 800. Ha funzionato!

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